Prosegue a giugno il calo delle immatricolazioni di auto nuove in Europa, che fanno registrare un pesante -7,3%, pari a 1.010.201 unità, in un contesto economico complesso e tuttora incerto per i costruttori.
Tra i principali mercati nazionali fa eccezione la Spagna, che cresce con un robusto +15,2%, mentre calano Francia e Germania, con rispettivamente -6,7% e -13,8%; contrazione decisamente più marcata per l’Italia, che perde il 17,4%, con 132.320 immatricolazioni (quasi 28 mila in meno rispetto a giugno 2024).
Da gennaio a giugno, il mercato auto europeo somma una contrazione dell’1,9%, con 5.576.568 auto nuove immatricolate. Francia e Germania scendono rispettivamente del 7,9% e del 4,7% e frena anche l’Italia, con una contrazione del 3,6% (855.028 unità, 31.600 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso); in controtendenza ancora la Spagna, che guadagna il 13,9%.
Sul fronte carburanti e motorizzazioni, i modelli ibridi continuano a crescere, raggiungendo una quota di mercato del 34,8%, seguiti dai veicoli elettrici a batteria con il 15,6%; l’ibrido plug‑in rappresenta l’8,4%, i modelli a benzina il 28,4% e quelli diesel il 9,4%.
